CAMPAGNA "FACCIAMO UN RITOCCHINO AL BLOG"

Parte la campagna che vuole voi, lettori di questo blog. Cerco consigli, proposte e suggerimenti per svecchiare questo angolo di web.
Clicca qui per lasciare un commento al post o qui per inviarmi una mail!

domenica 3 ottobre 2010

Vasco alla terza

Ieri sera, grazie ad una serie di avvenimenti, sono riuscita ad andare al concerto di Vasco a Bologna (per essere precisetti, a Casalecchio di Reno, near Bologna).
E' il mio terzo concerto del concittadino illustre, i primi due sono stati nel tempio dei concerti, o meglio, nel tempio di Vasco, ovvero San Siro.
Bien, ieri sera io e una mia amichetta ci rechiamo al palazzetto.. dunque, facciamo due conti? Biglietto 40 euro con mastercard, parcheggio 9 euro con mastercard (e qualche madonnone a uso ridere), panino con porchetta 5 euro sempre con mastercard (da vera lady, panino with porchetta!), essere concittadina della star ed avere sempre i posti più sfigati del pianeta non ha prezzo! Comunque, anche se saprei a chi chiedere i biglietti in tribuna, io i concerti me li sono sempre fatti da fan sfigatona. Il primo anno in cima al secondo anello di San Siro, ovviamente in piedi. Peccato non avessi il binocolo..
Il secondo anno sempre in piedi su un gradino del primo anello. Buona visuale.. un pò scomoda però la sistemazione pigiata tra la barriera di cemento che ci divideva dalla tribuna numerata e mio padre.. (rendo noto: in piedi dalle 5 del pomeriggio fino a mezzanotte...)
Ieri sera, parterre. E ho detto tutto. Io nana con davanti un ceffo alto due metri. Il concerto l'ho rivisto stamattina riguardando le foto che ho fatto in punta di piedi a braccia alzate.. me magica fotografa che non vedeva quel che scattava.
A parte il caldo, la gente che spinge, gli odori e altri intrattenimenti, il concerto è stato bello, come sempre! Io non sono di quelle fan urlanti, devo dire, ma quando lo si vede dal vivo si capisce come mai lo amino tanto. Un'intero stadio o palazzetto che urla la stessa canzone mette i brividi. 
Ha chiacchierato tantissimo, si è commosso quando ha salutato come sempre Massimo Riva e ha cantato "Gli angeli" ricordando il suo manager Maurizio Lolli scomparso nel 1994, ha presentato la band spendendo parole per ognuno (sputtanevole quando ha raccontato di Solieri vestito da ragioniere e nel frattempo nei maxi schermi inquadravano il suo anellazzo a forma di teschio "E' un pò cambiato.. giusto un pò!"), ha corso, urlato, minacciato di spaccare una chitarra (al chè il mio "Fallo!!" ha sovrastato il parterre!) e ci ha ringraziato almeno mille volte. Se c'è una cosa che gli si deve riconoscere è l'umiltà. Lui ringrazia sempre. Quando i fan gli chiedono una foto al bar, lui la fa e dice "Grazie!". Non so, ma ho l'impressione che non tutti siano così. Spesso chi è famoso dimentica che si trova privilegiato solo grazie ai fan che lo seguono. Lui se ne ricorda sempre e non smette mai di ricordarlo anche a noi che lo acclamiamo ai concerti.
Insomma, Vasco è uno normale, come dire.. Vasco è di Zocca!

"Ringrazio il cielo, la chitarra e voi!"

10 commenti:

  1. Eh mica parli di bau bau micio micio, voglio dì. Anche a me piace molto Vasco, chettèlodicoaffà?
    p.s. ma c'è qualcuno a cui non piace? :-)

    RispondiElimina
  2. Anche un mio amico ci è andato! Ancora devo sentire il suo resoconto, ma ora che ho letto te ci rimarrà male del fatto che saprò già un po' di cose!
    ahah ... :-)

    RispondiElimina
  3. che dire Lui è il Mio Dio..L'uomo silenzioso a cui dedico ogni pensiero a cui stringo la mano quando si butta ad Albachiara..Lui è il motivo perchè non conosco ferie..per cui lavoro 15 giorni di fila per vederlo..Lui è la prima persona a cui ho fatto gli auguri di buon anno!!! Lui è il MOTIVO per cui tutto questo non mi abbatte!!!!!! Lui per me c'è sempre anche se non lo sa!!!!!

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  5. Vasco non mi fa impazzire, ma i cocnerti dal vivo sono (quasi) sempre delle grandi occasioni di abbandono alla musica...

    RispondiElimina
  6. Vasco non mi fa impazzire, ma i cocnerti dal vivo sono (quasi) sempre delle grandi occasioni di abbandono alla musica...

    RispondiElimina
  7. Non sono una fan sfegatata di nessuno...non ho un "idolo" musicale in particolare e non sono mai stata ad un concerto ma Vasco è Vasco. Sono d'accordo con te.

    RispondiElimina
  8. Deve essere stata davvero un emozione fortissima!!! GRANDE!!!

    RispondiElimina
  9. Sono stata a un suo concerto una volta sola... con la futura cognata che era lì solo per seguire il fidanzato e spruzzava disinfettante sul prato (giuro!), quando il concerto è iniziato si è messo a piovere e anch'io sul prato, mi sono trovata dietro un gorilla alto 2 metri che cercava pure di infilarsi sotto il mini ombrello che un mio amico era riuscito a portarsi dietro nonostante le perquisizioni all'ingresso. Quella volta il Vasco non ha chiacchierato per niente, ha cantato una canzone dopo l'altra e io ho pensato: "bello! ma perchè cavolo non mi sono messa comoda ad ascoltarle allo stereo, a casa, all'asciutto???"
    Insomma, un'esperienza che non si ripeterà...
    :-) ehehehe...

    RispondiElimina
  10. ciao, passo qui x la prima volta e x Vasco non avrei potuto non lasciare un sassolino...VASCO E' VASCO , vasco x me quarantenne è stato la colonna sonora dei miei Amori, io c'ero in diretta qnd è nato, qnd ha cantato a Sanremo, qnd ha avuto problemi di droga, qnd faceva per primo il pienone a San Siro...e viverlo dal vivo è un'emozione che rimane sulla pelle, a lungo...

    RispondiElimina

Sono ben accetti saluti, commenti, poesie, pensieri, canzoni, serenate, barzellette... insomma tutto!